Synopsis

TRAMA UFFICIALE: Sakura Kinomoto è una vivace ragazzina che frequenta la quarta elementare e a cui è stato affidato un difficile compito: deve recuperare alcune carte create da un potentissimo mago, ora disperse per la città, servendosi di speciali poteri magici e dell’aiuto di Kerberos, il custode del libro in cui queste erano sigillate. La rottura del sigillo, tuttavia, ha scatenato una maledizione che rischia di portare il mondo intero alla rovina…

Con Cardcaptor Sakura, le autrici CLAMP, non hanno solo raccontato la storia di una bambina con il compito di catturare delle carte magiche, ma hanno contribuito a mandare un messaggio di amore nel senso piú ampio del termine. Per questo motivo Cardcaptor Sakura è anche diventato uno dei capitoli piú oscuri della censura italiana.

Come sappiamo, Sakura ha una missione. Deve recuperare tutte le carte di Clow  per impedire che si abbatta sul mondo una terribile sciagura. Queste carte, simili ai tarocchi, possiedono una volontà, un potere e un significato proprio. Per catturare le Carte Sakura non dovrà fare affidamento solamente sulla magia, ma soprattutto alla sua forza d’animo che la porteranno a crescere e maturare come persona. Non tutte le carte infatti si manifestano come forza distruttrice , altre tendono dei veri e propri tranelli che metteranno la “cattura carte” alla prova, creando anche momenti drammatici e di suspance.

Ad aiutare la protagonista ci saranno anche l’inseparabile amica Tomoyo, che non manca mai di farle avere sempre un outfit eccentrico e la creatura che ha dato i poteri a Sakura, Kerochan.

Ma come ogni anime con le maghette che si rispetti non puó non mancare la componente amorosa. Sakura infatti è innamorata di Yukito, un compagni di classe del liceo di suo fratello Toya. Ma anche Toya è innamorato… di Yukito, fra l’altro il suo sentimento è molto piú puro e sincero rispetto a quello della sorella, che ha la classica cotta infantile per un ragazzo piú grande.

Anche Shaoran, in classe con Tomoyo e Sakura sembra attratto dal bel Yukito, come d’altronde Tomoyo lo è di Sakura. La cosa bella è che tutti questi amori, cotte o attrazioni, vengono vissuti in maniera del tutto naturale e con tutto l’entusiasmo che ci dovrebbe essere. Insomma, l’amore è amore giusto? Se c’è una cosa che non manca di certo nel mondo di Sakura è proprio la tolleranza e il rispetto per il “diverso”, senza il pregiudizio. Un messaggio cosí bello e cosí tanto utopistico.

Una relazione invece che potrebbe far storcere il naso è la storia fra Rika, compagna di classe di Sakura (quindi dieci anni), con il suo maestro Terada. Inutile ai fini della trama in quanto non porta nulla a Sakura e tantomeno alla trama principale.

Ma non solo, anche Toya alle medie ha avuto una storia con una supplente. La madre di Sakura aveva sedici anni quando ha sposato il suo professore. Per chi non mastica il genere puó apparire come una cosa scabrosa, ma in Giappone questo genere di storie sono socialmente accettate purché siano solo su carta o pellicola.

Immagino quindi che non ci sia bisogno di spiegarvi come mai in Italia la serie sia stata trasmessa a singhiozzi e si siano dovuti a spettare anni per vederla in maniera completa.

Sono state tagliate tutte le scene che potessero far notare “l’interesse” nei confronti di un personaggio. La relazione fra Toya e Yuki è stata degradata in una “bella” amicizia.

Inoltre, forse per ovviare alla precocità dei bambini, la Sakura italiana è stata fatta crescere di quattro anni, ritrovandosi quindi come studentessa delle medie.

Peccato quindi che il messaggio d’amore di questa storia sia stato smorzato da questi espedienti un po’ forzati ed un po’ inutili. Tutti, anche i bambini, avevano capito che Toya e Yuki se la intendevano, anche senza messaggi espliciti. Mi sento quindi di consigliarlo? Ovviamente si, ma se possibile sarebbe meglio reperire la serie originale giapponese sottotitolata.

di Wizard 09

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