Synopsis

Host Club – Amore in affitto ( Ouran High School Host Club) è una serie manga scritta da Bisco Hatori, serializzata dalla Hakusensha su LaLa magazine tra il Settembre 2002 e il Novembre 2010, da cui è stato tratto questo anime

TRAMA UFFICIALE Se ti trovi al liceo Ouran e vai nell’aula di musica n° 3, aprendo la porta troverai… sei bellissimi ragazzi in posa plastica pronti a soddisfare i tuoi desideri! Club di tennis? Fotografia? Cinema? Tutti passatempi da plebei. Per i sei ragazzi straricchi del liceo Ouran c’è solo un modo veramente degno per trascorrere il loro (molto) tempo libero: intrattenere le ragazze con un Host Club! Utilizzando avanzatissime tecniche segrete di seduzione di comprovata efficacia, dedicano le giornate alla loro sacra missione: donare emozioni al sesso femminile. Un giorno Haruhi Fujioka, la protagonista, capita per sbaglio nella loro sede e rompe un vaso costosissimo. Nessun problema: per ripagarlo, basterà che partecipi alle attività del club. A causa dei capelli corti e degli occhiali, i ragazzi non si sono accorti che lei è una donna, ma probabilmente per loro non ha la minima importanza, compreso il fatto che lei non sia assolutamente intenzionata a diventare un gigolo!

GAY STORYLINELa serie segue parecchi personaggi e tematiche queer. La protagonista, nei primi episodi, haruhi, si finge un ragazzo e si veste come tale e tiene a specificare di trovarsi molto a proprio agio in questi panni, – essendo più felice in abiti neutri – . Oltre a questo un altro personaggio, il padre di Ryoji, fa la drag queen e, ammette, di riconoscersi come bisessuale, e di aver iniziato a vestirsi da donna dopo la morte della moglie. Inoltre, senza fare spoiler, due personaggi maschili si sentiranno molto attratti tra di loro. Renge Hōshakuji, inoltre, una ragazza franco-giapponese otaku, che innalzerà Kyouya, che assomiglia all’eroe del suo videogioco preferito, ad amore della sua vita è una fanatica di anime e manga, soprattutto yaoi. Tralasciando la serie manga che non è proprio all’altezza vi consiglio di seguire l’anime, soprattutto per chi ama i toni da commedia che, con l’intendo di parodiare gli shojo manga, questo cartone animato riesce bene nell’intendo di intrattenere con leggerezza.