Synopsis

Prima di orange is the new Black, ma parecchi anni prima, si parla della fine degli anni ’70, una soap è riuscita a descrivere, in modo estremamente audace, la vita delle donne dietro le sbarre. Prisoner è una soap opera australiana ambientata nel carcere, per sole donne, di fantasia di Wentworth Detention Centre. La serie, prodotta da Reg Grundy Organisation è andata in onda su Network Ten per 692 episodi tra il 27 Febbraio 1979 e l’11 Dicembre del 1986 ma, originariamente, era stata pianificata per essere una serie in 16 parti. I temi dello show si dimostrarono spesso molto radicali per l’epoca, includendo femminismo, omosessualità e riforma sociale. Prisoner aveva come slogan pubblicitario: – Se si pensa che il carcere possa essere un inferno per un uomo, immaginate cosa vuol dire per una donna – . La serie esaminò come le donne venivano (e purtroppo vengono ancora oggi) trattate durante la detenzione e la separazione dalle loro famiglie, e il fenomeno molto comune della reiterazione del reato. Parlava delle relazioni interpersonali all’interno del carcere, lotte di potere, amicizie e rivalità. Le prigioniere erano una famiglia surrogata , con Bea Smith e Jeanette Brookes figure materne centrali . Diversi personaggi lesbici , comprese le prigioniere Franky Doyle e Judy Bryant e l’ufficiale Joan Ferguson , apparirono nello show.