Synopsis

La leggendaria storia della bella guerriera Sailor Moon ha catturato i cuori delle ragazze che inseguono un sogno, adesso dopo venti anni… ritorna! Come se fosse stato aperto un carillon chiuso da tempo, la ruota del destino dell’eroina Usaghi Tsukino si mette in moto……….. Questa storia illuminata dalla luce della luna è drammatica… triste… e bella. Hanno cominciato a pubblicare le storie della bella guerriera Sailor Moon a episodi nel 1992 sulla rivista mensile “Nakayoshi” di Kodansya. Il manga originale è stato tradotto in diciassette lingue e la serie animata è stata vista in più di quaranta paesi creando un fenomeno sociale. Adesso dopo venti anni dalla sua creazione la bella guerriera Sailor Moon torna in un’espressione moderna e con venti anni di entusiastiche motivazioni ritorna alle origini e illustra completamente il fascino originale. È questo il proposito della serie animata “La bella guerriera Sailor Moon (Crystal)”. Ognuno oggi può vedere come Usagi Tsukino vive coraggiosamente e valorosamente la sua vita sia come bella guerriera che come ragazza.
TRAMA Usagi Tukino è un po’ goffa e frignona, ma un’alunna piena di vita del secondo anno di scuola media. Un giorno incontra Luna, un gatto nero con una macchia senza pelo a mezza luna, e si trasforma nella bella guerriera che veste alla marinara, Guerriera di amore e giustizia “Sailor Moon”! Come guerriera eletta della giustizia, Usaghi ha la missione di proteggere una Principessa, e trovare il Cristallo d’Argento Illusorio e le sue compagne guerriere. Intanto Beryl, Regina del Regno delle Tenebre manda i suoi seguaci nella città dove abita Usagi per impossessarsi del Cristallo d’Argento Illusorio che ha un enorme potere e accadono strani eventi….. Potranno Sailor Moon e le altre guerriere trovare il Cristallo d’Argento Illusorio e proteggere la Principessa…?
PERSONAGGI 
Usagi Tsukino/Sailor Moon
Il personaggio principale di questa storia è un’alunna di seconda media un po’ goffa e frignona. Il suo look caratteristico sono due treccine. Con la sua personalità allegra e innocente diventa subito amica di tutti. Come guerriera Sailor, il suo pianeta protettore è la luna.

Ami Mizuno/Sailor Mercury
Una ragazza prodigio con 300 di quoziente intellettivo. Studia sempre per diventare medico. Nel gruppo delle guerrire Sailor è la mente. Il suo pianeta protettore è Merucurio. È una guerriera di saggezza. Usa il potere dell’acqua.
Rei Hino/Sailor Mars
Una ragazza molto spirituale, di solito aiuta come sacerdotessa miko suo nonno che è il capo di un tempio scintoista. Possiede l’abilità di sentire il pericolo, anche quando è guerriera Sailor. È una guerriera di battaglia, il suo pianeta protettore è Marte. Usa il potere del fuoco. Makoto Kino/Sailor Jupiter
Una ragazza alta con una forza straordinaria. Parla come un maschio, ma a volte si innamora follemente di ragazzi. Usa la sua grande forza quando combatte come guerriera Sailor. Il suo pianeta protettore è Giove. È una guerriera di difesa. Usa il potere del fulmine.
Minako Aino/Sailor Venus
Era già attiva come guerriera Sailor prima che le altre si svegliassero. È il capo delle 4 guerriere, ma in verità è un po’ goffa e spensierata. È una guerriera d’amore, il suo pianeta protettore è Venere. Usa ll potere della luce.

La serie viene trasmessa in giapponese con i sottotitoli in diverse lingue: inglese, francese, spagnolo, cinese (in caratteri tradizionali e semplificati), coreano, tedesco, turco, italiano, indonesiano e malese. Il primo episodio è stato visto online da oltre un milione di utenti Della serie sono stati annunciati 26 episodi L’anime cerca di seguire in maniera abbastanza fedele il manga, con qualche variazione (almeno nei primi episodi) In giappone è uscita una versione in bluray con sequenze animate dell’anime, completamente ridisegnate o corrette Molte critiche sono state additate allo staff per alcune lacune sulle animazioni dei primi episodi che risultavano decisamente altalenanti.
NOTE Per la trama e i personaggi ho cercato di mantenere le descrizione ufficiali di niconico.

 

GUIDA AD ALCUNI EPISODI DI SAILOR MOON CRYSTAL

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×02 – AMI

E’ un piacere rivedere Sailor Moon in una veste completamente rinnovata e questa volta completamente fedele al manga, che tanto ha appassionato la generazione cresciuta negli anni’90. Ho tanti ricordi di quando ero bambino che mi legano a questo anime, ricordo la prima volta che ne vidi un episodio. Avevo una decina d’anni e una mia amica mi “costrinse” a sintonizzarmi su Canale 5. C’era l’ultimo episodio della prima stagione. Lo amai sin da subito. 

A distanza di 20 ora il canale giapponese niconico.jp non solo trasmette la nuova serie a cadenza bisettimanale GRATUITAMENTE ma ci regala anche i sottotitoli in italiano ( e in tante altre lingue). Un ottimo prodotto tra l’altro.

Sailor Moon Crystal – 1×02 – Ami (Guida all’episodio)

TRAMA UFFICIALE Per una strana coincidenza Usagi è diventata amica in breve tempo di Ami Mizuno, una ragazza prodigio con un quoziente di intelligenza di 300. Una compagna di scuola che Ami frequenta è sospettosa, ma…

RECENSIONE In questo episodio facciamo la conoscenza di Ami, studentessa brillante dell’istituto in cui studia Usagi. La ragazza presenta le stesse caratteristiche che tanto avevamo amate nella serie classica: introversa, cordiale e anche estremamente cupa. La futura Sailor Mercury vive all’interno di se un conflitto: sa che la cosa da fare è dedicarsi allo studio ma rimpiange quello che non ha mai avuto (quello che solo Usagi e le altre ragazze le sapranno dare) ossia la spensieratezza degli anni che sta vivendo. Gli altri ragazzi parlano di lei come un mostro ( non a caso l’episodio italiano dedicato al suo arrivo fu intitolato “Un mostro…ma di bravura”)per via del suo alto quoziente intellettivo.

Amy rappresenta quello che un bravo giapponese medio dovrebbe essere. Quello che la società nipponica richiede ai proprio abitanti. Scuola, lavoro. Eccellere in tutti gli ambiti. In questo è stata brava la Takeuchi a rappresentare in Amy il modello (tormentato) di una società che chiede ai ragazzi ( e anche ai bambini) di sacrificare tutte le proprie forze per il progresso e l’efficienza. Di contralto Usagi è tutto il contrario di Amy, una ragazza svogliata, a volte di una sciocchezza disarmante che rasenta la stupidità. Ma cosa hanno tanto in comune da spingerle a diventare subito amiche? Forse la voglia di crescere, il disincanto e la passione che spinge Amy davvero a divertirsi quando la ragazza coi codini biondi la porta nella sala giochi (si capisce che per la studentessa modello è la prima volta) e Amy, come non mai precedentemente, si diverte davvero. L’amicizia (e l’amore) continuano ad essere, quindi, a distanza di venti anni, il caposaldo dell’anime; la caratteristica che tanto l’ha reso popolare in tutto il mondo. Tutti noi avremmo voluto un po essere Usagi, con la sua voglia di vivere, e un po essere Ami, con la sua capacità di riuscire in ogni cosa. Ma nel loro essere straordinarie sono assolutamente comuni. Come tutte le ragazzine ( e i ragazzini) di tutto il mondo.

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CURIOSITA’ : Fa un pò sorridere che nella serie classica l’insegnante dell’istituto del cristallo (che si trasformerà nel mostro della serie) porgesse a Amy un floppy disc, che ovviamente in questa nuova versione dell’anime diventa un cd.

 

 

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×03 – REI * SAILOR MARS

Sailor Moon Crystal, con questa puntata, inizia ad assumere una certa stabilità. Sono chiare le intenzioni degli autori e soprattutto degli animatori. Ero molto curioso di vedere questo terzo atto in quanto oltre ad essere Rei/Sailor Mars uno dei miei personaggi preferiti dell’intera serie ( forse il mio preferito in assoluto) ero curioso di vedere un aspetto sicuramente importante del nuovo anime in onda su niconico: le animazioni e i disegni. Se quest’ultimi mi avevano lasciato un pò perplesso nell’Act 1 ma soprattutto nell’Act 2 ( di cui potete leggere una piccola recensione cliccando QUI), in questo terzo episodio la situazione sembra completamente precipitare. I disegni in alcuni tratti sembrano addirittura disegnati in maniera grossolona, tanto che fa ricordare per certi aspetti la serie made in china di Mila e Shiro di qualche anno fa. In alcune scene i visi dei personaggi assumono espressioni inaccettabili per un prodotto del 2014, soprattutto considerando la Crew che lavora al prodotto che ha riscosso tanto successo con gli animi precedentemente prodotti. Questioni di budget? Probabile. Quando lo scorso anno iniziò a circolare la notizia che Pretty Guardian Sailor Moon avrebbe avuto uno Remake ero molto entusiasta soprattutto per una cosa: “La serie avrebbe avuto finalmente un buon risalto tra le nuove generazioni” (IMHO); bastò sapere che l’anime sarebbe andato in onda solo in streaming e solo su niconico per farmi ricredere immediatamente. Diciamoci la verità: Se la Toei Animation decidesse di vendere questa serie ai grandi network mondiali, sarebbe questa una serie all’altezza delle aspettative del mercato internazionale?

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TRAMA Intorno ad Usagi non si parla d’altro che dell’autobus maledetto che passa da Sendaizakaue ed Usagi incontra una bella sacerdotessa del santuario, Rei Hino, dai capelli neri.

RECENSIONE Rei Hino è sicuramente il personaggio più carismatico di tutta la continuity di Sailor Moon. Quello che esce dagli schemi caratteriali delle altre guerriere Sailor. Una ragazza forte ma anche molto combattuta, una ragazza che riesce a vivere le proprie inquietudini in maniera più matura delle altre Guardians. E’ la sacerdotessa di un tempio e possiede strani poteri magici, cosa che le crea un certo imbarazzo. Ma Rei, a mio parere, non è combattutta dalla presenza di questi strani poteri, ma dall’isolamento che questo provoca attorno a lei. La Solitudine torna quindi in questo episodio a far parte della trama del racconto, quella solitudine che tutti noi proviamo in tanti ambiti delle nostre vite. Per Rei è un tarlo, una voce inespressa che anche in questo caso (come per Ami) troverà in Usagi un raggio di speranza. Ma perchè la Takeuchi ha voluto rendere così riflessivo questo personaggio? Io credo sia per via della concezione che Naoko ha dell’amicizia e dell’amore: condivisione. Quando Rei viene accusata dai Genitori di una sua piccola amica di averne provocato la sparizione, trova in Usagi una nuova sostenitrice, forse l’unica. Personalmente ho molto amato lo spirito riflessivo della nuova Rei. Ne evidenzia meglio le peculiarità del personaggio, basta fare un giro sui vari forum e community per capire che Rei è un character parecchio discusso  in quanto ha sempre suscitato sia odio che amore. Ma credo che la vera forza del personaggio sia nella sua conflittualità interiore: una dicotomia tra quello che esprime e quello che prova.

SUBTEXT Non ho resistito a creare un piccolo paragrafo su questa questione. Rei possiede un grande dono naturale: la propria bellezza. E questo incuriosisce molto Usagi, tanto che decide di lasciare sola Amy sull’autobus e seguirla senza nemmeno conoscerla. Tralasciando i topos letterari tipici degli shojo manga ( i cuoricini, il rossore), Usagi si trova immediatamente coinvolta dalla passionalità (intesa come vera e autentica forza della natura) di Rei, sin dai primi sguardi. Mi piace pensare che Usagi sia in qualche modo attratta da lei, magari non in modo romantico, ma in un misto di ammirazione e soggezione. Sarebbe stato bello se la Takeuchi avesse sviluppato (magari come subtext, appunto) questo aspetto della narrazione. Probabilmente l’ha fatto e io sono stato poco attento, nel caso correggetemi pure nei commenti.

CURIOSITA: A differenza del manga, dove Jadeite muore dopo l’attacco di Sailor Mars, in questa nuova versione sembra salvarsi.

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×04 – MASQUERADE

TRAMA Usagi, Luna e le sue compagne (ami e Rei) sono alla caccia del cristallo d’argento illusorio. Cosa che le porta alla grande festa in maschera, organizzata dalla Principessa del regno di D. La principessa ha infatti annunciato di svelare il proprio tesoro segreto, che si tratti proprio del cristallo d’argento illusorio? Alla festa ci sarà anche Tuxedo Kamen e, un’inevitabile incursione dei nemici, che questa volta combattono con un team al completo.

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RECENSIONE Devo ammettere che una cosa che mi piace di questa nuova serie è proprio il fatto che non si tenda ad allungare il brodo, cosa invece molto presente nella serie classica (dove per arrivare a questo ballo, passavano tantissimi episodi). La nuova serie è così molto concentrata, e ogni episodio (almeno fino’ora) non serve da tappabuchi ma presenta in se dei risvolti molto interessanti ai fini della trama e dell’aspetto dei personaggi. Anche se sono stati annunciati 26 episodi (per adesso non si sa se saranno concentrati solo sulla prima serie) , la storia corre quindi molto veloce.

Questo atto è incentrato particolarmente sul personaggio di Tuxedo  Kamen (si, ok, Milord…) e sulla relazione che da qui in poi nascerà tra lui e Usagi Tsukino/sailor moon. Devo ammettere che mi piace molto il nuovo Mamoru. Prima di tutto perchè è abbastanza fedele al manga e perchè nel suo fare ha , si, un aspetto misterioso che caratterizzava la serie classica ma anche un aspetto particolarmente bizzarro. Fin dalle sue prime apparizione (seppur brevi) ha lasciato abbastanza il segno e in particolare una cosa che fa molto sorridere è proprio il fatto che anche quando non veste i panni di tuxedo kamen (Milord nella versione italiana), vesta comunque con il tuxedo, cosa che appare abbastanza insolita per una persona della sua età.

E’ stato molto bello vedere il primo bacio tra i due. Usagi, durante il bacio, dorme. Cosa che fa abbastanza sorridere e che avrei preferito fosse un pò diversa è che nel manga in realtà si appisola a causa di una sbronza, qui per la stanchezza. Il bacio viene interrotto da Luna che pone una domanda fondamentale per quella che è la prima stagione dell’anime: “sei un nostro nemico?”. Mamoru, anche ‘egli alla ricerca del cristallo d’argento illusorio, si trova a dover celare la propria passione nei confronti di Usagi e dover scegliere tra quello che è per il suo bene e quello che è per il bene collettivo. E’ proprio per questo che combatte da solo. Non sarebbe stato più semplice il principio per cui l’unione fa la forza? Principio che però non viene totalmente disatteso, considerando che praticamente in ogni episodio è proprio egli stesso a tirare la combattente fuori dai guai.

Mi spiace constatare, però, che il personaggio di Rei/Sailor Mars (apparsa nell’episodio precedente), in questo episodio non rispecchia molto il personaggio schivo, e sicuramente non referenziale, presente nel manga. Uno dei punti di forza di Rei, dovrebbe essere proprio il suo atteggiamento forte e caparbio, il suo contrastare con ogni mezzo e forza il personaggio principale e le altre colleghe. Qui sembra fare tutto quello che le altre le dicono, senza imporsi minimamente.

Le animazioni continuano ad essere abbastanza mediocri per un prodotto del genere, seppur con alti e bassi. La cosa che maggiormente disturba è il fatto che i personaggi vengano disegnati in maniera decisamente altalenante, soprattutto per quanto riguarda i lineamenti del viso.

Tutto sommato, devo ammettere che questa serie vale la pena di essere guardata. Anche se presenta situazioni che a molti appassionati possono non piacere, è comunque piena di molti spunti interessanti e si lascia in ogni caso guardare. Io con questo quarto episodio ho capito che, da ora in poi, la cosa giusta da fare sia quella di evitare il confronto con la serie classica, ma considerarla una serie a se stante. Solo così sarà possibile gustarla  a pieno?

Il Prossimo act sarà incentrato sull’arrivo di Makoto, ossia Sailor Jupiter.

RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL -1×05 – “MAKOTO – SAILOR JUPITER”

TRAMA  Ogni uomo che visita il maledetto negozio di articoli da sposa scompare. Nella scuola media pubblica Juban non si parla che di quel negozio e Makoto Kino, una ragazza alta dalla forza sovrumana, si è trasferita da poco nella scuola !

RECENSIONE Arrivata alla quinta puntata (questa volta incentrata sull’arrivo della quarta guerriera), la serie inizia finalmente a decollare. Un episodio più dark del solito e con delle animazioni finalmente all’altezza. Sarà valsa l’attesa (questa volta di tre settimane e non di due) che rende questo episodio davvero appetibile. Non credo sinceramente che l’attesa fosse dovuta a questo (dopotutto non disegnano e scrivono un episodio nell’arco delle due settimane), ma diciamo può essere considerato un punto di partenza (e, spero, di non ritorno) dell’arco narrativo che seguirà. Entusiasmante soprattutto la seconda parte dell’episodio (da quando Tuxedo Kamen va a prendere Usagi nella sua stanza) fino al risveglio di Sailor Jupiter (tra l’altro poco sorpresa della novità) e il combattimento che ne segue. Makoto a mio avviso è il personaggio meglio caratterizzato fino ad ora, quello più attinente al character del manga. Se Rei / Sailor Mars ha ottenuto molte critiche dagli appassionati, Makoto (almeno leggendo sui vari social network) è quella che è riuscita ad avere più apprezamenti.

Un carattere forte quello di Makoto: vive da sola, viene schivata dal resto della scuola (a parte Usagi, e qui il copione di ripete), nonostante l’apparenza da maschiaccio e il suo anticonformismo (indipendentemente dai divieti della scuola indossa una divisa diversa dagli altri studenti) è comunque un ottima cuoca e un’ottima sarta (ha confezionato da sola la borsa porta cibo). Il motivo per cui Makoto (che Usagi-chan abbrevia subito in Mako) si è trasferita in una nuova scuola è presto detto: una delusione d’amore. La ragazza era innamorata di un suo ex-compagno di classe, che però l’aveva rifiutata per un’altra ragazza. All’arrivo nella sala giochi incontra Motoki ( Moran nella versione Italiana degli anni ’90) che, ricordandole il suo vecchio amore, le fa subito scattare la scintilla.  Di qui in poi è l’episodio decolla. La scena si fa più dark e l’animazione è fantastica. Una sola cosa mi ha fatto sorgere qualche dubbio: Quando Makoto viene catturata dal nemico (in questo caso un mostro con le sembianze di una sposa), Sailor Moon si rivolge a lei facendole  un discorso sull’importanza dell’amore, e makoto risponde chiamandola “Usagi-chan”. Come faceva a sapere che in realtà Sailor Moon é Usagi?

CURIOSITA’:

  • Nel manga  è presente una scena in cui Usagi si trasfarma in uno sposo con la penna lunare. La scena è stata (purtroppo) eliminata dall’anime. Peccato perchè sarebbe stata molto divertente.
  • Makoto Kino è doppiata da Ami Koshimizu
  • Sailor Moon acquisisce lo scettro lunare alla fine di questo episodio.

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×06 – TUXEDO MASK

TRAMA La gente pensa che Tuxedo Mask sia un criminale in cerca del Cristallo d’Argento Illusorio. Anche Luna e gli altri lo considerano un nemico, ma Usagi stenta a crederlo….

RECENSIONE Devo ammettere che questo reboot comincia seriamente a piacermi. Belle le musica, migliorate notevolmente le animazioni e la trama sta decollando. In certi versi quasi non mi fa rimpiangere il vecchio anime degli anni ’90 (nonostante io ci sia legato in maniera indissolubile, visto che mi ha accompagnato per gran parte della mia infanzia/adolescenza). Questo act 6 è incentrato sul rapporto tra Mamoru/Tuxedo Mask e Usagi/ Sailor Moon. Nonostante tutti credano che Tuxedo sia un criminale alla ricerca del cristallo d’argento illusorio, Usagi è l’unica ad avere fiducia in lui. Una prova d’amore molto bella, per la nostra piagnucolona. Una sola cosa però non mi piace rispetto al manga, qui Mamoru è troppo dolce con Usagi, avrei preferito qualche battibecco in più, cosa che avrebbe reso un po’ più piccante la tensione tra i due, dopotutto di tensione si tratta. Nonostante Usagi non sappia che Mamoru e Tuxedo Mask siano la stessa persona si trova irrimediabilmente attratta da entrambi, ma c’è una cosa che ruola un gioco ancora più importante: è un nemico? Sta dalla loro parte? E’ qui che entra in gioco la fiducia assoluta che la ragazza, al suo primo (e poi scopriremo unico) amore, prova in maniera incondizionata. Molto romantiche le scene di loro due insieme, come quando Usagi dice a Tuxedo Mask di essere Sailor Moon. In realtà qui ho trovato qualche piccolo errore nell’anime. In un episodio precedente Tuxedo Mask andava a prendere Usagi direttamente nel letto della sua camera, quindi Tuxedo Mask sapeva ch Sailor Moon è in realtà Usagi. In questo episodio, Usagi (prima di pensare di non potersi trasformare davanti a Tuxedo, per non svelare la propria identità) dice al suo amato: “Sono la leader del gruppo”. Non è un controsenso? O si tratta forse solo di un errore di traduzione? ( Una traduzione devo dire alquanto sommaria per la versione online).

Una piccola curiosità riguarda Zoisite: esilarante il fatto che si trasformi in una donna per combattere il nemico, in realtà spero che l’omosessualità del personaggio sia presente anche in questo reboot, come avveniva nella prima versione dell’anime. Ricordo che nella versione mediaset degli anni ’90 il personaggio da maschile fu trasformato in femminile, proprio per nascondere l’orientamento sessuale molto esplicito. Gli adattatori della versione mediaset furono molto aiutati dalla presenza abbastanza efebica del personaggio (classica del genere yaoi), ma nel reboot questa cosa non è presente.

Un’ultima cosa: mi delude molto la quasi totale assenza di Rei/Sailor Mars che non solo ha un ruolo quasi del tutto marginale ma che sembra a tratti quasi “lobotomizzata”: il carattere pungente è completamente scomparso ed era, a mio avviso, la sua caratteristica vincente.

CURIOSITA’

  • Per la prima volta appare nell’opening di apertura (la sigla iniziale) la principessa Serenity, questa volta però non ha i capelli biondi come nella vecchia versione televisiva, ma i capelli color argento come era desiderio dell’autrice Naoko Takeuchi.
  • La storia segue abbastanza fedelmente il manga, a parte qualche variazione. Nel manga Zoisite e Kunzite lavorano insieme e non appare Queen Beryl durante il combattimento con le guerriere Sailor.
  • Nel manga Makoto e Ami, in una scena, fantasticano su Motoki (il ragazzo che lavora alla sala giochi), scena completamente assente nell’anime.
  • Anche nel manga Zoisite si trasforma in una donna.
  • Alla fine dell’episodio compaiono Sailor Venus ad Artemis, ma non parlano.
  • Il Moon Healing Escalation viene usato per la prima volta.

LUOGHI

  • La casa di Usagi
  • La casa di Mamoru
  • Crown Center
  • Juuban Municipal Junior High School
  • La base segreta
  • Stazione tv
  • La torre di Tokyo
  • Il Dark Kingdom

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×07 – MAMORU CHIBA

TRAMA Usagi si sente sempre più attratta da Mamoru quando, quest’ultimo, le svela il motivo per cui anche lui è alla ricerca del cristallo d’argento illusorio. Nel Frattempo Zoesite elabora un piano affinchè tutti i clienti di un video noleggio di Tokyo si mettano alla ricerca di Sailor Moon.

RECENSIONE Devo essere sincero: Sailor Moon Crystal, dopo un iniziale smarrimento dei primi episodi mi sta piacendo parecchio. Questo però non può far passare in secondo piano le evidenti lacune presenti. Per prima cosa le animazioni, in questo act sicuramente al di sotto della media. La cosa dispiace molto soprattutto perchè gli ultimi due episodi ( quello dedicato a Sailor Jupiter e la prima parte su Tuxedo Mask) erano decisamente animati e disegnati meglio. Per non parlare di alcuni errori talmente tanto grossolani che mi chiedo come sia possibile che la stessa crew non possa non essersene resa conto. Uno su tutti? Quando alla fine dell’episodio appare Sailor V, viene inquadrata di spalle, dove ha ovviamente il vestito da combattimento di Sailor V ma è quando viene inquadrata di fronte che arriva l’errore: questa volta indossa il famoso vestito alla marinaretta di Sailor Venus. Un errore piuttosto grossolano. Tornando alle animazioni sono davvero sotto la media. Quando Zoesite colpisce Tuxedo Mask, quest’ultimo finisce a terra con le braccia verso l’alto ma che risultano sinceramente troppo corte per lui e l’effetto è quasi superdeformed. Visto il fatto che nell’uscita in bluray in Giappone della serie, le animazioni sono state notevolmente migliorate c’è da sperare bene, perchè così proprio non va.

Ma non voglio concentrami solo ed esclusivamente sui fattori negativi perchè questo episodio è davvero ricco di sentimenti e di pathos, in particolare per il rapporto tra Usagi e Mamoru. La protagonista, appena sveglia, si ritrova nel letto di Mamoru. Ovviamente tra i due non è successo nulla, Usagi era svenuta dopo il combattimento dell’episodio precedente e Tuxedo Mask l’aveva soccorsa portandola a casa sua. Quando Usagi guarda sul tavolino in camera sua trova il cappello e la mascherina ed è lì che realizza che in realtà Mamoru Chiba è Tuxedo Mask. Usagi, frastornata gli chiede delle delucidazioni ed è allora che Mamoru inizia a parlare del suo passato.

Quando era piccolo i suoi genitori morirono in un incidente stradale in cui anche egli fu coinvolto. Al suo risveglio in ospedale aveva perso la memoria. Cresciuto ha iniziato a fare sempre lo stesso sogno: una voce che gli dice di dover cercare il Cristallo d’Argento illusorio. Che sia questo il modo per conoscere il suo passato? Usagi non può che fidarsi nonostante gli avvisi contrari di Luna e delle altre ragazze. E’ per questo che la ragazza, al ritorno a casa, non proferisce parole dell’accaduto. E probabilmente fa bene. Quando Zoesite sta quasi per strangolare Sailor Moon è proprio Tuxedo Mask che le salva la vita. Bellissima la colonna sonora, molto corale e decisamente adatta a molte scene dell’episodio, dove non mancano comunque alcune situazioni particolarmente comiche (come avveniva in maniera massiccia nell’anime degli anni 90).

Rei/Sailor Mars (pur essendo presente in qualche scena) continua a essere quasi una semplice comparsa, cosa che mi dispiace davvero perchè a mio avviso l’anime continua a non rappresentare lo giusto spirito del personaggio. La scena in cui Ami inserisce il Dvd nel videogame è presente anche nel manga, ma nel manga (ovviamente) si trattava di un VHS.

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×08 – “MINAKO – SAILOR V”

TRAMA Sailor V annuncia alle ragazze di essere la principessa che stavano cercando, le ragazze l’accolgono immediatamente e con riverenza e rispetto. Ma Minako Aino, il cui nome di battaglia è Sailor V, nasconde più di un segreto.

RECENSIONE Con questo episodio (e nel finale dell’episodio precedente) viene introdotto un personaggio fondamentale per la continuity dell’intera serie: Sailor V. Dietro il nome di battaglia di Sailor V si nasconde in realtà Minako Aino (molti di voi si ricorderanno il nome attribuitole nella vecchia versione mediaset dell’anime anni ’90: Marta). L’arrivo di Sailor V apre parecchi interrogativi, si presenta come la principessa e cerca di far giungere alle guerriere i ricordi sul loro Passato, Luna compresa.

Mi voglio però concentrare su un aspetto che mi lascia qualche dubbio e, anche se so che la cosa potrebbe risultare alquanto fastidiosa, vorrei un attimo paragonare questa nuova versione alla vecchia. So che a molti di voi questa cosa non piacerà, e in parte anche io sono stufo di sentire, ogni volta che si parla o scrive qualcosa di Sailor Moon Crystal, opinioni e paragoni della prima versione. Ma arrivati a questo punto della narrazione credo sia una cosa piuttosto necessaria. Stiamo (con questo ottavo atto) giungendo alla conclusione della prima serie del manga e c’è da ricordare che Crystal cerca di essere molto fedele alla versione cartacea. La prima impressione che si ha guardando la serie è che molto probabilmente è un tantino sbrigativa, le trame corrono veloci e le caratterizzazioni dei  personaggi, a mio parere, subiscono un frenata. Se si può trattare di un pregio da una parte è un diffetto abbastanza grande dall’altra: è vero che così la storia è più godibile, ma alcune cose (che chi non ha visto il vecchio anime) risultano un tantino forzate.

In questo Act dedicato a Sailor V, quando la nuova guerriera decide di affrontare Kunzite da sola si ritrova venire in suo aiuto le alte guerriere sailor che in una frase un tantino fuori luogo (dopotutto l’hanno appena conosciuta) le ripropongono la questione dell’amicizia a tutti i costi che lega anche loro alla nuova Inner: “Noi crediamo nell’amicizia e ci aiutiamo sempre a vicenda”. Una frase che, detta su due piedi, può risultare un tantino poco spontaneo se non fosse per il fatto che l’amicizia tra le guerriere sailor in questi otto episodi è stata parecchio tralasciata. La stessa cosa, di cui ho già abbondantemente parlato è la totale assenza di spessore che viene dato al personaggio di Sailor Mars, cosa che può valere in linea di massima anche per Jupiter. Il vecchio anime, pure con le sue limitazioni, si concentrava tantissimo su questo aspetto, tralasciandone magari altri che (all’occhio degli appassionati) potevano risultare comunque della stessa importanza. Se nella serie anni ’90 si allunga, a tratti, troppo il brodo, in questa c’è l’effetto contrario: si restringe. Una via di mezzo sarebbe stato l’ideale. Personalmente sono molto affezionato ad entrambi gli anime e credo che entrambi (con Crystal visto i non certo brillanti risultati dei primissimi episodi c’ho messo un po’ di più farmelo piacere) e quindi  non è la mia una demonizzazione. Ma solo una piccola riflessione (nata da alcune considerazioni lette sui vari forum dedicati a Sailor Moon).

Tornando a questo Act 8, devo solo fare i complimenti allo staff che lo ha realizzato. Un contributo fantastico alla serie e un degno risultato per l’arrivo di un personaggio tra i più attesi. Sailor V ha un fare molto misterioso nonostante cerchi di svelare gran parte dei misteri legati al passato delle Sailor e questa la rende un personaggio molto interessante. Dopotutto combatte il Dark Kingdom già dalla  prima apparizione sulla terra e lo fa in solitaria. Personalmente non vedo l’ora che venga sviluppato maggiormente il suo passato. Le animazioni sono abbastanza sopra la media della serie, e le scene di combattimento sono davvero coinvolgenti, con una musica che riesce ad affascinare lo spettatore e risultare abbastanza fedele alle scene.

Ho adorato quando Sailor Moon, all’ennesimo salvataggio da parte di Tuxedo Mask, lo bacia istintivamente sulle labbra e lui, un po’ stupito, ricambia. Non si tratta del primo bacio tra i due (un altro l’abbiamo visto in “Masquerade”, il quarto atto) ma è forse quello più coinvolgente perchè davvero quello più sentito. L’episodio termina con un grande cliffhanger che vede Tuxedo Mask intento a  salvare Sailor Moon, gettarsi a proteggerla contro un attacco di Kunzite.

Il prossimo Act sarà dedicato alla principessa Serenity e ad un generale riaffiorare dei ricordi da parte delle Inner. La principessa è davvero Sailor V, come da lei stessa rivelato?

[RECENSIONE] SAILOR MOON CRYSTAL – 1×09 – “SERENITY – PRINCESS”

TRAMA Sailor Moon, nella disperazione e nella paura di aver perso Tuxedo Mask, si trasforma nella Principessa Serenity. I suoi ricordi, e quelli delle altre guerriere, pian piano riaffiorano.

RECENSIONE Questo episodio è interamente dedicato al rapporto tra Serenity ed Endymion, sul quale gli episodi successivi si concentreranno parecchio. Questo perchè il manga lo affrontà in maniera abbastanza approfondita (a differenza di quanto veniva fatto nella serie classica).

Nella puntata precedente Tuxedo Mask, per salvare Sailor Moon da un attacco di Zoesite, si è lanciato in sua difesa e ne ha riportato spiacevoli conseguenze. Questo episodio si apre proprio con Sailor Moon che, in lacrime, crea il Cristallo D’argento Illusorio, che salva Tuxedo Mask. Ed è proprio in questa scena che Sailor Moon si trasforma nella principessa Serenity. Tutto è un crescendo da questo momento in poi. La disperazione di Sailor Moon per Tuxedo Mask, diventa poi la disperazione di Serenity per Endymion e il grande amore che i due hanno vissuto nella loro vita precedente.

Quindi Sailor V, come aveva detto nell’Act 8, non è la principessa Serenity ma ad esserlo è Sailor Moon/ Usagi. Cosa nota ai vecchi telespettatori degli anni ’90 e cosa che poteva essere intuita dai vari intro e sigle dai nuovi telespettatori di Sailor Moon Crystal. L’aspetto delle varie “reincarnazioni” è forse quello meglio riuscito di tutta la serie. Se Mamoru/Tuxedo Mask è in realtà Endymion ed Usagi/Sailor Moon è la principessa Serenity, le altre Senshi sono la reincarnazione del loro passato vissuto a difendere e proteggere la principessa nel Silver Millennium, il regno della Luna di cui Serenity era la sovrana. La loro amicizia quindi (seppur secondo me poco sviluppata in Crystal, e nel manga) si rivela essere un’amicizia che ha una storia e radici profondi, che si rifanno ai loro ricordi di una vita passata, sepolti nell’inconscio. Se è vero che a tratti l’amicizia delle Senshi può risultare forzata è anche vero che questo aspetto apre una nuova visione delle cose: si sentono irrimediabilmente attratte tra di loro dal destino, dal passato, dai ricordi. Quel passato che le ha unite per sempre e che rende più verosimile la loro amicizia incondizionata sin dai primi incontri.

Questo è forse uno degli episodi migliori finora. Tutti i nodi vengono al pettine o quasi. I ricordi riaffiorano e le senshi sono più combattive che mai. L’iniziale disperazione di Usagi lascia spazio alla forza di volonta, quella delle Sailor e della Leader di affrontare la battaglia finale (che sarà ricca di pathos e colpi di scena). Forse la disperazione di Usagi viene un tantino esasperata secondo me, quasi a renderla troppo artefatta, ma se è vero che abbiamo conosciuto nel vecchio anime una  Usagi piagnucolona e sbadata, questo anime ce ne ha regalato una più forte e consapevole della propria missione, quindi, forse, i suoi pianti erano necessari, per renderla più umana.

Quando le ragazze accorrono in camera della protagonista, la trovano riversa sul letto con i capelli lunghissimi. Le senshi si prendono cura di lei. E’ forse questo il momento più bello. Le sailor finalmente unite che si danno sostegno. Fa molto tenerezza Minako che le cura i capelli, che li taglia e li aggiusta; Rei che si prende cura della sua anima (cosa che fanno tutte le ragazze, insieme). Ed è solo grazie a questo che Usagi trova la forza di combattere.

Tuxedo Mask, rapito da Zoesite e Queen Beryl, viene tenuto nel Dark Kingdom e in lui viene cercato (senza buoni esiti, per fortuna) il cristallo d’argento illusorio, che però è ancora in possesso di Usagi e le altre guerriere. All’appello vediamo tutti i nemici. Sarà una battaglia epica, questo è poco ma sicuro.

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