Synopsis

Trama:

Lona è una giovane, bella e ricca imprenditrice nel settore della pubblicità e della moda. Avvolta in un alone di mistero e con un passato ancora piú oscuro è conosciuta da tutti come “The Lady”.

Molte persone gravitano attorno alla facoltosa Lady, fra cui un misterioso ragazzo sfregiato che la sta pedinando…

Commento:

Scrivere questa recensione non sarà mai faticosa come lo scrivere la trama. Infatti dopo essermi sorbito due stagioni, non ho ancora capito dove si vuole andare a parare. Questa web-series scritta, girata, diretta, curata, montata, fotografata e vestita da Lory Del Santo è un trionfo del trash.

The Lady ha la pretesa di voler sembrare serio, una specie di denuncia al mondo patinato. Forse proprio per questo ottiene l’effetto opposto, risultando ridicolo, demenziale e tanto stupido.

Non ci sono infatti evoluzioni, il tutto rimane immobile, immutato, come se ci fosse un enorme tasto “pausa” sopra. I concetti di tempo e spazio non esistono: si vola a Londra? Parigi? Miami? Sembrano essere dietro l’angolo. Non ci sono dissolvenze ne separazioni nette fra le scene, non si capisce effettivamente quanto tempo sia passato fra una scena e l’altra (o fra una serie e l’altra).

La gestione dei personaggi non è certo da meno. Partiamo dal presupposto che nessuno sa recitare. Sono inespressivi, plastici. Sembra di veder interagire due bambole. Vengono introdotti senza spiegarci chi sono e cosa fanno, come se fossero stati lanciati di peso sul set per dire due scemate e poi sparire.

Il mondo di The Lady è come il Mondo delle Meraviglie di Alice. Una realtà parallela dove tutto è facile e possibile, persino l’assurdo. Dove una ragazza puó chiedere al fidanzato di affittare un jet e raggiungerla, dove è credibile che i maschi si spoglino anche solo per alzare la cornetta, o che le donne trovino pratico girare per casa in sexy lingerie mettendosi in posa da copertina. Proprio per queste assurdità a volte sembra di assistere all’incipit di un film porno, ma senza il porno.

Ma Lory vuole dare un’impronta seria; dove le donne non parlino solo di quanto sia facile usare il corpo per ottenere raccomandazioni o dell’accesso illimitato al conto di un ricco uomo.

Quindi, ecco dare il via a lunghi dialoghi pseudo filosofici degni del Brucaliffo. Paroloni e vocaboli forbiti, messi assieme in frasi senza senso e completamente fuori contesto. Gustiamoci un estratto della seconda stagione:

“Secondo me tu appartieni alla stirpe dei belli e dannati dall’aria efebica. La tua carriera luciferina scorre lungo un precipizio sul quale si sono infrante le follie di tanti grandi del passato”.

Questa è la risposta che è stata data ad un ragazzo solo perché ha detto che gli piacciono le “poppe grosse”. Quindi dialoghi da discorsi da osteria a saggio di filosofia.

Comunque la cara Lory, ideatrice e regista, ha pensato bene di dare un tocco particolare alla serie.

Infatti potevano mancare i gay? Suvvia, in una serie che parla di moda, lingerie e modelle non vogliamo mettere degli omosessuali? Ed eccoci davanti esseri efebici, manierati e scivolosi, sopracciglia ad ali di gabbiano, vestiti come Enzo Miccio o come dei cubisti e truccati come Pierrot.

A confronto Jack Mc Farland è un minatore.

In pratica come le donne della serie che cercando di sembrare serie ed emancipate, finiscono per fare il ruolo delle sugar-babes, gli omosessuali finiscono a diventare macchiette stereotipate. Giuro, mi sembrava di essere tornato indietro di trenta o quarant’anni, dove i gay servivano per ruoli comici nei film tipo sarti, parrucchieri o le “amichette” frivole delle donne.

Tuttavia se qualche gay nella serie ha effettivamente un ruolo di “rilevanza”, le transgender presenti  no. Mi sono domandato infatti perché inserirle nel contesto narrativo. Solo per far sapere che Lona ha un canale di moda? Per far vedere che si esibiscono nella discoteca gay dove la Lady è solita andare a divertirsi? Ma di cosa ci stupiamo, la buona Lory ha inserito anche Maccio Capatonda nella serie, gli ha fatto fare tre sfuriate davanti alla telecamera e poi non è piú apparso. I personaggi senza senso e senza scopo si sprecano in questa serie.

In conclusione, penso effettivamente che The Lady sia trash allo stato puro. Un prodotto che alla fine non fa che esaltare involontariamente gli aspetti negativi del mondo della moda, ed in generale del materialismo che ci circonda. La visione di Lory è leggera, facile, ingenua e superficiale, come quella di una bambina che gioca con la Barbie e il Ken. Tuttavia, non ci vedo malizia o cattiveria nei suoi intenti, semplicemente credo che lei viva in un mondo molto diverso dal nostro.

RECENSIONE SCRITTA DA WIZARD09

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